Benvenuti sul sito di Carlo Fatrizio
.Essere europei per cultura, cioè aperti ad una condizione mentale non provinciale, né parziale, né meschinamente locale, che sappia raccogliere quanto vi è di ricco, di autentico, di vivo, ovunque si manifesti; essere cosmopoliti per esperienza, da Roma ad Atene, da Parigi a Monaco, da Venezia a Ferrara, da Salonicco a Londra, lungo le strade dell'esistenza, ovunque ti porti la vita, lì è casa tua; essere eclettici nell'espressione artistica, per sentire l'arte prima di cercarne il mezzo; per dire, comunicare, esprimere, provare il contatto profondo con l'altro, che soltanto l'arte può realizzare; essere rivolti all'orizzonte dell'utopia, oltre il declino storico del borghese; percorrere il mondo con la leggerezza di Mercurio, con l'ironia e la sottigliezza dello scettico, con la libertà del dilettante; avere il cuore oltre il limite dell'oggetto, vedere l'oggetto oltre il limite che lo rende misurabile, determinabile, prezzabile, che lo rende merce adatta al mercato.






